PILLOLE CINEMATOGRAFICHE
"Le Radical"
"Una nuova invenzione, che è certamente una delle cose più curiose della nostra epoca, è stata proiettata davanti a un pubblico di scienziati, di professori e di fotografi.
Si tratta della riproduzione, per proiezioni, di scene e di viste fotografiche con una serie di prove istantanee. Qualunque sia la scena cosìpresa e pur grande che sia il numero dellepersone così colte negli atti della loro vita, voi li rivedrete in grandezza naturale coi colori, la prospettiva,i cieli lontani, le strade, con tutta l'illusione della "vita reale"... Al nuovo apparecchio si è dato il nome un pò rigido di "cinematografo"
(Da un articolo intitolato "Il cinematografo: una meraviglia fotografica", pubblicato il 30/12/1895 sul giornale parigino "Le Radical" )
Renè Claire
" Ci si può domandare che cosa resterà di quì a trent'anni di quello che i nostri contemporanei chiamano il cinema. E di qui a trecento anni, quando Corneille non potrà contare tra i lettori un numero superiore di quello che ne ha oggi La Chanson de Roland, quando il nome di Charlie Chaplin non sarà citato che da qualche erudito ? Senza dubbio il nostro cinema ci apparirà allora come la forma primitiva di un mezzo d'espressione che ci è dfficile da immaginare, o, forse, il suo ricordo non sarà che una delle strane vestigia di una civiltà scmparsa.."
(Renè Claire: Reflexion Faite )
Tuesday, November 28, 2006
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