Wednesday, December 6, 2006



Nel Giappone tra il 1860 e i primi del Novecento si costituirono moltissimi studi fotografici e il termine shashin, oggi tradotto comunemente con il termine di fotografi, si sviluppava dall'accostamento dei termini "copiare" e verità".
L'artista Felice Beato, riuscì nell'arco di brevi anni a raggiungere una raffinatezza fotografica peculiare. La sua percezione rendeva l'immagine immortalata molto vicina alla pittura ad olio.
La creatività rispecchiava una cultura che cominciava ad affacciarsi in occidente dopo la rivoluzione industriale, pur mantenendo vivi i tratti di originalità.
Molti lavori compiuti dall'artista mettevano in luce la tradizione, lo spirito che non si confondeva con la carne, sempre più materializzata nell'ovest europeo.
Solo dopo la seconda guerra mondiale le anime giapponesi si affacciarono sempre più a nuovi modelli di costume e di consumo, vivendo il periodo post-atomico come un vero e prorio rincorrere il tempo, nel quale aleggiava la sempre presente figura del Dottor Stranamore .
Alessandro Dionisi

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