Thursday, May 1, 2008

LA SOCIETà DELLO SPETTACOLO
Cap.18
di Guy Debord

Là dove il mondo reale si cambia in semplici immagini, le semplici immagini divengono degli esseri reali, e le motivazioni efficienti di un comportamento ipnotico. Lo spettacolo, come tendenza a far vedere per il tramite di diverse mediazioni specializzate il mondo che nonn è più direttamente coglibile, traova naturalmente nella vista il senso umano privilegiato che in altre epoche fu il tatto; il senso più astratto, e più mistificabile, corrisponde all'astrazione generalizzata della società attuale. Ma lo spettacolo non è identificabile al semplice sguardo, sia pure combinato con l'ascolto. E' ciò che sfugge all'attività degli uomini, alla riconsiderazione e alla corrente della loro opera. E' il contrario del dialogo. Ovunque vi è rappresentazione indipendente, lo spettacolo si ricostituisce.

1 comment:

Anonymous said...

congiungere il tatto al visivo.. ecco che dovremmo fare..