ATALANTE
LETTURA VELOCE DELLA PELLICOLA CINEMATOGRAFICA
Il cinematografo accresce doppiamente l’impressione di realtà della fotografia, da un lato restituendo agli esseri e alle cose il loro movimento naturale, dall’altro proiettandoli,liberati dalla pellicola e dalla scatola del chinetoscopio, su una superficie ove essi sembrano autonomi. La nascita del cinematografo la possiamo ritenere relativa. Già Edison aveva animato la fotografia e Reynaud proiettò sullo schermo immagini animate. La sua originalità sta proprio nell’aver relazionato in un sistema unico la fotografia animata e la proiezione.
I fratelli Lumière lo indirizzano verso le applicazioni scientifiche e non spettacolari, ovvero tra le innovazioni tecnologiche che hanno portato radicali cambiamenti nella cultura che va dal 1880 allo scoppio della prima guerra mondiale, caratteristiche, inoltre, nel modo nuovo di esperire lo spazio e il tempo..
Ciò che attirò nel cinema dei fratelli Auguste e Louis Lumière, non fu tanto un’uscita dalle fabbriche o un treno dalla stazione, ma un l’immagine del treno e un’immagine dell’uscita dalla fabbrica. Non era per il reale, ma per l’immagine del reale che si facevano le resse agli ingressi dove si proiettavano gli spettacoli, ingressi come quello del Salon Indien. Lumière, a differenza di Edison, ebbe l’intuizione di filmare e proiettare come spettacolo ciò che spettacolo non era: la vita quotidiana, gli uomini che pensano ai loro affari, il movimento nelle città, il semplice colloquiare all’interno di un caffè..
1° film: L'uscita dalle officine Lumière (1895)( La sortie dans les officines Lumière)
2° film: L'arrivo di un treno alla stazione di la Ciotat (1896) (L'arrivè d'un train a la Ciotat)
Friday, March 14, 2008
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