Thursday, May 3, 2007

" Agire è una cosa che mi fa sentire sicura. Quando la società diventa passiva è allora che io ho veramente paura..."

Cosi Pil (Beate Bill), durante un momento di intimità, confessa al suo ex docente ed ora amante Carsten (Jesper Christensen), la sua lotta verso ideali smarriti, elusi e traditi da una "mancanza di aspettative e desideri". Il professore è un uomo con un carisma molto forte, ma è nostalgico di fronte ad un mosaico sociale in lattice, sempre più nelle mani di un potere governativo subdolo. In Carsten convivono immensi ideali e verso Pil prova sentimenti di passione e di profonda stima: nella classe media, monitorata con genialità dal regista Per Fly, cattura una giovane coraggiosa ed affacinante che dalle idee mature passa ai fatti concreti. In una fabbrica di armi durante la notte investe ed uccide un poliziotto che ostruiva il passaggio minacciandoli con una pistola. La sua, e quella dei suoi compagni, è un'azione politica. Da allora Carsten sacrifica tutto di se stesso: la famiglia, gli studenti, la stima nutrita dalle persone che si muovono intorno alla sua vita. Segue le vicende giudiziarie della ragazza, combatte per la sua libertà come gli ideali smarriti nell'azione. Lotta e soffre. Sacrifica tutte le sue forze non gettando mai a terra la spugna, ma nel frattempo la vulnerabilità taglia la scorza apparentemente dura di questo uomo. I sensi di colpa diventano assillanti soprattutto quando Pil, una volta uscita dal carcere, comincia a frequentare i suoi coetanei, smarrendo il desiderio di guardare al passato. Carsten improvvisamente perde tutto il carisma nei confronti della ragazza. La cultura di Carsten ingiallisce come la sua pelle, come le profonde rughe sul viso. Nessuno dei due esce vincente e nessuno dei due è un vinto in questa profonda storia.
Nella Danimarca di Fly regna un silenzio assordante. La musica è sensuale, ma profuma di solitudine. Spesso sembra trascinarci nelle pellicole di chi ci fa riflettere sulle passioni, nei lati oscuri e a tratti malinconici di persone che vivono nei paesi del Nord Europa: Ingmar Bergman.
Il regista e drammaturgo svedese ci racconta viaggi nel tempo, nelle passioni, riflettendo sulla vita e sulla morte con aggressività e sentimento. Fly nel suo corso riflette con coraggio, entrando nei dettagli del pensiero umano e lasciandoci delle tracce visive..

Alessandro Dionisi

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