"Una signora esquimese che non parlava nè capiva una parola d'inglese ebbe un giorno l'offerta di un viaggio gratis negli Stati Uniti, più cinquecento dollari, purchè accompagnasse una salma che si doveva rispedire in America per l'inumazione. Accettò. Al suo arrivo si guardò intorno e notò che le persone che entravano nella stazione ferroviaria abbandonavano la città e lei non le rivedeva più.
A quanto pareva andavano da qualche altra parte. Notò pure che prima di partire si accostavano allo sportello della biglietteria, dicevano qualcosa all'impiegato e ne ricevevano in cambio un biglietto. Si mise in fila, ascoltò accuratamente quello che diceva al bigliettaio la persona che la precedeva, lo ripetè e si recò dove quella persona si recava, dovunque fosse.
In questo modo viaggiò da una città all'altra per tutto il paese. Dopo un pò di tempo il denaro era agli sgoccioli e lei decise di stabilirsi nella prossima città in cui fosse arrivata, trovando lavoro, e di camparci per tutto il resto della sua vita. Ma quando pervenne a questa decisione si trovava in una cittadina del Wisconsi, da cui, quel giorno, non partiva nessuno. Però, a furia di viaggiare, aveva imparato un poco d'inglese. Così alla fine andò alla biglietteria e disse all'impiegato: "Dove andrebbe lei se dovesse partire ?"
L'impiegato nominò una cittadina dell'Ohio, dove appunto lei, fino ad oggi, ha vissuto ".
JOHN CAGE
Antologia da Silence e Year from Monday
a cura di Renato Pedio
Thursday, February 1, 2007
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