LEGGENDO JOHN CAGE
Per John Cage, il concetto di musica libera, nasce dall'apertura della mente e non dalla sorveglianza della musica stessa. Le persone e i suoni essendo accidentali, devono contaminarsi in un'unica terra quale è il mondo. L'archeologia sonora è l'insieme di questi suoni, il fluttuare dei rumori nello spazio e nel tempo. E' allo stesso tempo la diversità che crea il rumore, il colore, in quanto ogni suono si muove individualmente e solo la pecezione liberata, sviscerata dalle emozioni può captarlo.
Le emozioni possono essere pericolose, poichè accumulandosi l'una con l'altra creano un muro divisorio, trasparente, di cui non ci accorgiamo la sua altezza e profondità.
L'uomo e il suono sono contingenti, accidentali e liberi dalle leggi stabilite.
Quando si sono rafforzate queste leggi ? Esattamente con l'inizio dell'era moderna, ovvero quando la matematizzazione del mondo era la formula migliore affinchè la scienza potesse fare i suoi esperimenti e mantenere il controllo sulle cose, sull'evoluzione dell'individuo.
EMANCIPAZIONE SOGGETTIVA
Cage sottolinea l'importanza dell'emancipazione soggettiva: essa avviene dal momento in cui la vita si è allungata, per effetto proprio della tecnologia; soprattutto nel XX secolo. L'individuo può dedicarsi a più cose, trovare collegamenti fra esse. Andare in più direzioni, esplorare più campi.
L'individuo deve essere informato su ciò che gli altri stanno facendo, migliorando la comunicazione, estendendola, in modo da capire cosa stà accadendo, per fare poi qualcosa di nuovo, a cui nessuno si stava dedicando.
L'obiettivo sociale per Cage è la quantità: la qualità sarà la conseguenza .
L'arte del Novecento ha cambiato il nostro modo di vedere le nostre cose. Con la musica possiamo percepire il nostro udito attivo, capace di captare il rumoroso silenzio nell'ambiente e apprezzarlo esteticamente.
Cage nella sua vita non è mai stato interessato agli scopi politici, anche se leggendo qualcosa di suo scritto così sembrerebbe: sono vitali nel momento in cui hanno a che fare con il potere. Di conseguenza se essi sono legati agli induvidui rispecchiano una diversa luce.
LA DISOBBEDIENZA
Disobbedienza di Thoreau: "Il governo è come un albero e quando le persone sono mature allora sono come i frutti che cadono a terra"..
Cage riprende questa massima di Thoreau nel brano "Etcetera", dove la musica riprende proprio il contenuto di quell'albero, ma parte della frutta cade a terra e parte rimane sopra il ramo.
La tecnologia apre nuove possibilità, ma il lavoro va fatto con la mente.
Cage è fautore della molteplicità e non dell'unità, nè della totalità..
La totalità suggerisce che ci sono dei confini su tutto e ciò non è diverso dall'unità.. Il mondo potrebbe essere semplificato solo se controllato. E questo è ciò che avviene nella società contemporanea, dove l'biettivo del controllo è la specializzazione dell'individuo e non la completezza dello stesso.
In realtà il mondo è una sfera ludica nella quale giocano in pochi personaggi e la maggior parte degli altri ne rimane esclusa. Il gioco, sostiene Cage, non fa parte dell'arte, ma della politica.
La politica di oggi è la sua spettacolarizzazione.
Nell'Homo Ludens, Johannan Huizinga, parla dell'uomo come di un essere che gioca e dell'intera questione di delimitare le regole, secondo le quali si possa giocare di più stabilendo un luogo in cui divertirsi in tutti i modi possibili, producendo una separazione con il resto del mondo.
Nell'avanzamento tecnologico, nelle sempre continue scoperte e nell'abbagliante cecità, McLuhan sostiene che "l'elettricità ha esteso i confini del sistena nervoso centrale, e il mondo è una mente che può mutare se stessa".
L'elettronica ha così esteso il sistema nervoso centrale e questo network stà diventando una mente mondiale.
L'occidente è abituato nell'agio delle sue relazioni. Le tecnologie devono trasmettere quell'illuminazione necessaria per raggiungere un risultato sociale. Come sottolinea Cage, bisogna eliminare la divisione tra lo scopo e l'intenzione e sopratutto la competizione nel mondo tra nazioni.
Bisogna creare abbondanza rispetto alla scarsità, essere prodighi anzichè avari.
La società del XX secolo ha funzionato in modo frammentato, ed oggi, continua la sua parcellizzazione. Sono più i tempi di guerra che i tempi di pace.
La gente ha paura di perdere qualcosa, parla di cose importanti, ma non le sente sue. Innanzitutto non le legge. L'esempio ci è dato dalla Bibbia e dalle opere di Shakespeare..
Ma i governi rappresentano i popoli o sono solamente dei giochi di cui usufruiscono in pochi ?
L'industria è sovranazionale. Non esistono confini per la Coca Cola nella sua attività commerciale. Cage ritiene che l'uomo dovrebbe studiare i modi con cui si muove l'industria, con l'obiettivo di agire globalmente. L'industria lo fa per avidità e l'uomo dovrebbe farlo rendendo diponibile lo spazio, affinchè funzioni bene.
La filosofia orientale, concepisce la natura come parte integrante del suo pensiero. Nei dipinti, per esempio, l'uomo spesso è posto nell'angolo centrale di un quadro. Nel Cinema Kim-Ki- duk, fa parlare la natura ( Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera), ed in un film ricco di azione (Ferro 3 -La stanza vuota) il suo protagonista, non parla..
L'uomo occidentale teme la natura. Nella sua millenaria storia ha cercato in ogni istante di subordinarla a sè, sia con la scienza (era moderna) che con la tecnologia. In essa ha sempre visto malvagità e all'individuo è stato sempre insegnato questo...
continua....
Alessandro Dionisi
Saturday, February 10, 2007
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